Tartare di pesce all’aceto balsamico 2017-03-31T09:46:26+00:00

Project Description

Tartare di pesce all’aceto balsamico

Si possono utilizzare tonno, pescespada o branzino, l’importante e che il pesce sia freschissimo. Tagliare a dadini il pesce condirlo con olio extravergine di oliva, sale, pepe rosa e limone. Tenere in frigo fino al momento di servirlo, disporlo sopra un letto di rucola o di radicchio trevigiano tagliato a lulienne. Condire con olio extravergine di oliva emulsionato con aceto balsamico. Guarnire con anelli di cipolla di Tropea e Perle Nere all’aceto.

N.B. Molti pesci, tra cui tonno, salmone, sardina, acciuga, merluzzo, nasello, triglia e sgombro sono spesso infestati da un parassita: l’anisakis. È presente in più dell’85% delle aringhe, nell’80% delle triglie e del 70% dei merluzzi. L’anisakis e le sue larve muoiono se sottoposti a 60° di temperatura, oppure dopo 96 ore a -15° C, 60 ore a -20° C, 12 ore a -30° C, 9 ore a -40° C. Se quindi decidete di preparare un antipasto di pesce crudo, accertatevi che sia stato trattato nell’abbattitore come prevede la normativa.